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    Recovery Fund

    Recovery Fund

    Buongiorno e buon inizio settimana,

    inizio la settimana con le parole che Brunello Cucinelli ha dedicato ai giovani : “SIATE CORAGGIOSI, SINCERI, CREATIVI”.
     
    “Avete attraversato ignari uno smarrimento che ha riguardato il mondo intero, e l’ha fatto tremare”. E’ il momento di una nuova vita. “ Einstein ci ha parlato dei momenti difficili come di una benedizione dell’umanità, che dal dolore trae il genio della creatività e la forza dell’innovazione. Forse nessun pensiero mi ha commosso e convinto così tanto…”. 
     
    “Siate consapevoli del valore assoluto della dignità….. Capirete che va presa la distanza da qualsiasi ricchezza che non sia guadagnata”.
    “Siate coraggiosi e amabili, sinceri e frugali, solleciti verso il prossimo con cuore ospitale, solerti e creativi”. Brunello Cucinelli, imprenditore del cachemire.
     
    Nell’immaginario collettivo quando si pensa alla necessità di aiuti a sostegno dell’economia o di una situazione si fa riferimento a quello che fu il più famoso della storia : “Il Piano Marshall”.
     
    Il Piano Marshall, ufficialmente chiamato piano per la ripresa europea (“European Recovery Program”), fu annunciato in un discorso del segretario di Stato statunitense Gerge Marshall, il 5 giugno 1947 all’Università di Harvard. A seguito della sua attuazione, fu uno dei piani politico-economici statunitensi per la ricostruzione dell’Europa dopo la seconda guerra mondiale. Vennero distribuiti 12,7 miliardi di dollari (circa 130 miliardi di dollari attuali).
     
    E quindi la domanda sorge ora spontanea :
    A quanti “Piani Marshall” corrisponde il Recovery fund?
     
    L’European Recovery Plan del 1948 distribuì 130 miliardi di dollari attuali, con forti condizionalità.
    Il confronto non è semplice sia per gli importi che per la differente situazione ma in estrema sintesi gli economisti hanno calcolato nel 2,5/3% del PIL aggregato del periodo 1948-1951 le dimensioni massime del Piano Marschall e che avrebbe spinto al crescita di mezzo punto all’anno.
     
    I soli sussidi del Recovery Fund 2020 ammontano al 2,8% del PIL del solo 2019 e a circa il 3% del PIL 2020 (ipotizzando una contrazione dell’attività economica dell’8%). Aggiungendo la componente prestiti il Recovery Fund arriva al 5% del PIL dell’Unione.
     
    Il vero nodo su cui si basava Il Piano Marshall, e anche il Recovery Fund odierno, erano le stringenti condizioni di accesso e “rendicontazione” : “…Dovrà necessariamente servire a opere di ricostruzione (era appena finita la guerra…), ripristino delle ferrovie, dei porti, continuazione delle bonifiche delle strade, potenziamento e rinnovamento degli impianti industriali”, spiegò Einaudi.
     
    Signori, i soldi ci sono ma bisogna spenderli per rendere il nostro paese COMPETITIVO e ATTRATTIVO per gli investitori.
     
     
    Il prodotto finanziario di cui vi parlo oggi è giustamente legato all’Europa che dopo questa buona notizia sul futuro e l’integrità del progetto Europa sicuramente porterà valore e risultati per le aziende dell’area euro.
     
    Allianz Euroland Equity Growth CT EUR (in allegato la scheda).
     
    Si tratta di un prodotto di casa Allianz Global Investor con rating Morningstar 5 stelle incentrato su aziende growth (crescita) che ha sempre performato molto bene  (sopra indice di riferimento e media di mercato…).
    Prodotto 100% azionario che negli ultimi 10 anni ha avuto un rendimento medio annuo dell’8,77%. Composto da n°51 titoli azionari con i primi dieci che pesano per il 40% sul totale del portafoglio.
     
    Chiudo con una riflessione: gli italiani spendono miliardi di euro all’anno in scommesse, schedine, super enalotto ma non investono in azioni perchè è troppo rischioso!!!!!
     
    Guardando la scheda in allegato con la spesa media annua per scommesse ed impostando un Piano di Accumulo con versamento mensile di 100€ nel prodotto citato poco sopra, un ipotetico “scommettitore seriale” avrebbe portato a casa in dieci anni un capitale di 19.497€ (a fronte di un versato di 12.000€, con un risultato positivo del 62,48%). Più o meno di quelli vinti? Mah…. Ho paura che la risposta sia abbastanza scontata….
     
    Non è mai troppo tardi o troppo poco per iniziare a costruire il proprio portafoglio.
     
    A presto e grazie per aver letto i miei pensieri.
    Se li condividete, ma anche se non li condividete o volete approfondire qualche argomento sono a disposizione!
     
    Una chiacchierata anche nella videochat che preferite è sempre un ottimo modo per mettere a fattor comune ragionamenti, riflessioni, progetti o anche solo idee.
     
    A presto!
    Matteo Falagiarda
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